La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
Il Fisco lento nei rimborsi
03/Dicembre/2019
Attualità economiche sociali

dì Lorenzo Guidantoni

Il rapporto realizzato dalla Banca mondiale e PWC, denominato "Paying taxes 2019", basato su dati del 2018, ci ricorda quale annoso problema continui a perseguitare le imprese italiane: la lentezza dei rimborsi da parte dello Stato.

Secondo lo studio, se in Italia servono 42 ore per richiedere il rimborso dell'IVA, nell'ottenerlo le imprese devono attendere più di un anno. Al riguardo, il confronto con la media europea è impietoso: 7 ore per fare richiesta, fra i 4 e i 7 mesi per incassare.

Mentre la pressione fiscale è tornata a salire con il Governo gialloverde, il nostro Paese scivola al 128 posto per la facilità di adempimento degli obblighi fiscali, perdendo ulteriori dieci posizioni rispetto al 2017.

Nel 2018 il carico fiscale delle imprese è arrivato al 59.1% dei profitti commerciali (+5% sul 2017). In questo caso, secondo Fabrizio Acerbis, tax & legal managing di PwC Tls avvocati e commercialisti, il motivo è da ricercare in politiche che hanno comportato il venire meno degli sgravi contributivi introdotti quale misura temporanea, senza successivamente stabilizzarli.

Cercare una nota positiva in questo "Vietnam burocratico" sembra difficile, ma, come in guerra, attraverso l'innovazione si possono ribaltare risultati disastrosi. In questo senso, l'Italia è molti passi avanti rispetto al resto d'Europa, con un sistema di digitalizzazione fiscale efficiente. 

L' introduzione della fatturazione elettronica - che già tanti problemi ha risolto a livello di bilancio – e il sistema di interscambio Sdl,  hanno contribuito alla crescita di una amministrazione digitale per la quale siamo fra i primi posti in classifica (livello III "nel real time systems"), nel rapporto fra cittadino e Fisco  

Sfortunatamente, questo indicatore non ha impatto sul ranking complessivo, e la 128° posizione ci inchioda nella bassa classifica di un campionato troppo importante per la partita del futuro delle imprese.