La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
Senza certezze non può esserci fiducia
27/Agosto/2018
Politica Economica

Peggiora, in agosto, secondo l'ISTAT, il clima di fiducia di consumatori, famiglie e imprese.
Questo segnale, poco confortante, conferma un trend economico in peggioramento, che sarà alimentato, altresì, da un probabile, progressivo calo degli investimenti e dell'aspettativa del business.
Bisogna sperare che nei prossimi mesi, in occasione della Legge di Stabilità, si trovi la difficile quadra tra generose promesse elettorali, vincoli di bilancio ed impegni europei.
Si fa fatica a pensarlo, sotto la spinta, anche, di fenomeni che si stanno accavallando, come il montante spread, con gli oneri collegati per imprese e privati; la vendita di 40 miliardi di euro di BOT da parte di operatori internazionali; il rincorrersi delle due anime del Governo, nella ricerca di un facile consenso, a breve termine, su temi come i vitalizi, le pensioni d'oro, Flat Tax, reddito di cittadinanza.
Gli ossimori politici che ci investono ormai costantemente, da più fronti e su vari temi, non aiutano, con le conseguenti incertezze, a dare fiducia ai consumatori ed agli investitori.

Pensiero del giorno
"La fiducia si guadagna goccia a goccia, ma si perde a litri" (Jean Paul Sartre)