La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
Il project financing nel codice dei contratti pubblici – Problemi e prospettive.
17/Febbraio/2020
Archivio News

di Domenico Siclari

Recensione a cura di Filippo Cucuccio

Nel dibattito sullo sviluppo delle infrastrutture materiali e immateriali, leva indispensabile per la crescita solida e sostenibile delle singole economie e di quella italiana in particolare, i temi degli investimenti pubblici e della necessità di utilizzare strumenti di partenariato pubblico/ privato per la scarsità di risorse pubbliche stanno assumendo un'importanza sempre più significativa. E' sicuramente anche questo uno dei motivi per il quale merita di essere segnalata la pubblicazione di una ricerca sul project financing, figura giuridica e strumento da utilizzare nel contesto prima ricordato, per fornire una risposta efficace alle esigenze poste, sia dall'interesse pubblico, sia dal mercato nell'ambito dello sviluppo delle infrastrutture. La ricerca, coordinata da Domenico Siclari, Ordinario di Diritto dell'Economia e dei Mercati Finanziari all'Università Sapienza di Roma, si avvale dei saggi scritti da studiosi collaboratori della Cattedra, quali concreti e stimolanti esiti dell'attività di ricerca e formazione da loro svolta nell'ambito del Dottorato di Diritto Pubblico dell'Economia. Come viene ricordato nelle pagine introduttive, l'analisi del project financing viene affrontata sul piano giuridico, senza peraltro trascurare le rilevanti implicazioni economiche per il Paese, "secondo un metodo di analisi economica del diritto, che dovrebbe costituire una delle moderne direttrici metodologiche del diritto dell'economia". Il lettore viene, quindi, condotto per mano, con un linguaggio, irreprensibile sul piano scientifico ma comprensibile anche ai non addetti ai lavori, ad affrontare un percorso logico che inizia dagli aspetti del partenariato pubblico/privato e del ruolo svolto dal project financing. Seguono, poi, altre tre saggi, incentrati rispettivamente: sulla dimensione internazionale del project financing e sulle relative complessità problematiche; sulla configurazione del suo mercato in Italia con un' attenta illustrazione e analisi delle sue componenti; e sulla sua regolazione nel Codice dei Contratti Pubblici, anche alla luce delle norme che lo riguardano contenute nella Direttiva Comunitaria n.23 del 2014. Concludono, infine, questa ricerca due approfondimenti dedicati ad altrettanti temi di non secondaria importanza. Il primo riguarda la tendenza alla standardizzazione del contratto di project financing, una tendenza sicuramente apprezzabile nell'ottica di un miglioramento delle prassi negoziali applicate e di un'auspicabile maggiore diffusione di questo strumento. Il secondo tema, constatata l'assenza di una tutela giurisdizionale ad hoc, offre un'analisi, sia degli interventi del giudice amministrativo nella fase selettiva del progetto rispondente all'interesse pubblico, sia di quelli del giudice ordinario nel momento esecutivo del contratto. Un'analisi che non trascura il delicato profilo del riparto tra le due giurisdizioni con le relative problematiche da risolvere in materia di concessione del contratto di costruzione e della sua successiva gestione. Un libro, in definitiva, che costituisce un punto di partenza utile per un dibattito ed un approfondimento ancor più consapevole nella prospettiva di scelte di politica economica orientate ad uno sviluppo sostenibile del nostro Paese.