La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
UN PRODOTTO DA VALORIZZARE: LA CQS
25/Febbraio/2019
Cultura

Il 21 febbraio 2019 si è tenuto, a Roma, presso Palazzo Altieri, il Convegno "Le dinamiche del mercato sulla cessione del quinto".

L'evento, organizzato dall'Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC), presieduta dal Cav. Lav. Prof. Ercole P. Pellicanò, che ha riunito operatori del settore, associazioni e rappresentanti delle istituzioni, è stata l'occasione per fare un punto su questo comparto del credito, ad un anno dalla diffusione degli orientamenti della Banca D'Italia.

Il coordinatore dei lavori, Alessandro Carpinella,partner di Prometeia, ha presentato un esauriente quadro sull'attuale situazione del credito al consumo e la cessione del quinto, introducendo gli argomenti poi sviluppati dagli autorevoli discussants.

Magda Bianco, Capo Servizio Tutela Clienti e Antiriciclaggio della Banca D'Italia, ha ribadito l'importanza della cessione del quinto., già espressa dal Governatore, Ignazio Visco, in quanto strumento inclusivo per l'accesso al credito di categorie maggiormente in difficoltà, ed ha illustrato con chiarezza gli orientamenti espressi dall'Istituto, oltre che le criticità da superare, attraverso un dialogo aperto tra gli attori coinvolti.

Angelo Peppetti (ABI),ha parlato positivamente delle novità introdotte dal punto di vista regolamentare nel mercato della cessione del quinto. L'ABI ha raccolto dati dal 2011 al 2014,  per migliorare la vigilanza del trattamento prudenziale di questo tipo di finanziamento.  Un nuovo documento, atto alla normalizzazione normativa e ad ottenere un coefficiente prudenziale simile a quello del mercato dei mutui residenziali, è stato già portato alla Banca D'Italia e ai regolamentatori europei, soddisfacendo, per il momento, le esigenze richieste. Il documento dovrebbe essere diffuso in maggio e la regolamentazione entrare in vigore "entro due anni". Sulla tempistica ancora ci sono da limare alcuni aspetti, comprendendo tale documento non solo il tema della cessione del quinto. 

Umberto Filotto (Assofin) ha aperto il suo intervento con una relazione nella quale si è dato conto dell'evoluzione del mercato del credito alle famiglie, parlando ancora di un trend positivo (+ 6.2%), basandosi sui dati di fine 2018, ma anche di un rallentamento nella crescita rispetto al passato. Successivamente ha spostato il focus sul particolare ramo rappresentato dalla cessione del quinto e della significativa riduzione dei reclami in questo comparto, quelli che avevano preoccupato e spinto la Banca D'Italia ad emanare i suoi orientamenti, per il loro significativo numero.

Giuseppe Caruso (Net Insurance),Domenico De Angelis (Gruppo BPM),  Massimo Porega (Banco Posta) e Massimo Sanson (Pitagora), hanno portato la testimonianza degli operatori direttamente coinvolti nel mondo della cessione del quinto.  A nome di Istituzioni e Associazioni hanno parlato Amorosina Cioffi (INPS) e Federico Luchetti (OAM).

Analizzando le migliorie e gli sforzi compiuti nel corso degli ultimi anni, dal punto di vista tecnologico, di profilazione e di flessibilità verso le necessità del cliente, e dopo aver ricordato numeri e peso di questo settore, i relatori hanno richiamato l'ulteriore necessità di accentuare il controllo delle giuste procedure ed il rispetto degli orientamenti, al fine di una leale concorrenza ed a difesa del consumatore.

L'attesa degli operatori coinvolge in tal senso anche i rappresentanti politici e del Governo, chiamati all'attuazione di un decreto legge ormai datato, risalente al 1950.

Ercole P. Pellicanòche, da nove anni, con l'ANSPC, organizza corsi di Educazione Finanzaria nelle scuole medie superiori, ha annunciato l'introduzione di  una sezione nei moduli proposti agli studenti, in cui ci si occuperà di credito al consumo e cessione del quinto, per renderli più consapevoli su questo importante prodotto.