La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
Settimana dell'Educazione Finanziaria ANSPC a Perugia
26/Ottobre/2018
Cultura

Si è conclusa con un Convegno presso l'Università degli Studi di Perugia, il 19 ottobre u.s., la Settimana dell'Educazione Finanziaria, organizzata dall'Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC), nell'ambito del Mese dell'Educazione Finanziaria, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.
All'incontro hanno partecipato più di 200 studenti delle scuole medie superiori, coinvolti in un percorso di didattico, durato dal 10 al 19 ottobre, suddiviso in 4 moduli relativi all'economia italiana, ai mercati finanziari (banche, borse, assicurazioni e altri intermediari finanziari), oltre all'informatizzazione e alla digitalizzazione.
Il Cav. Lav. Prof. Ercole P Pellicanò, Presidente dell'ANSPC, sia in apertura che a chiusura dei lavori ha richiamato alcuni concetti di fondo riguardo ai giovani.
Egli, concordando con l'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – che conta 35 Paesi membri) che l'Educazione Finanziaria sia un processo attraverso il quale i consumatori, i risparmiatori e gli investitori migliorano le loro capacità di comprensione dei prodotti finanziari, ha ricordato che il nostro Paese soffre di un grado di alfabetizzazione finanziaria piuttosto basso.
Secondo i dati della stessa OCSE, su 13 Paesi che hanno partecipato ad una indagine ad hoc, in Italia il 21,7% degli studenti non riesce a raggiungere il livello di riferimento per le competenze di alfabetizzazione finanziaria, contro il 15,3% della media.
Solo il 2,1% dei nostri studenti, contro il 9,7% dei paesi OCSE, arriva al livello più alto nella scala PISA (Program for International Student Assestment).
L'articolo 4 della Costituzione Italiana recita che "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società." Pertanto, si parla di diritti e di doveri, doveri che possono essere assolti con la necessaria competenza, anche di ordine finanziario.
L'auspicio – egli ha concluso – è che con una maggiore conoscenza, i giovani possano pianificare, una volta entrati nel mondo del lavoro, al meglio sia i loro risparmi che i possibili investimenti, partecipando attivamente e costruttivamente alla vita del Paese.