La Rivista
2019
N° 1 - 2 Gennaio - Giugno 2019
Editoriale
di Ercole P. Pellicanò
Cari Lettori, nel dare il bentornato dalle vacanze estive, premettiamo che, per motivi di carattere organizzativo ed editoriale, questo numero 1 di “Tempo Finanziario” coprirà, eccezionalmente, i primi sei mesi dell’anno.La necessità di concentrare la prima parte del 2019 ha dato l’opportunità di raccogliere numerosi articoli ed interventi, promossi direttamente o indirettamente dalla Testata, che hanno toccato argomenti di grande attualità, economica e politica.
Coronavirus: effetto fatturato supermercati +40%
20/Aprile/2020
Attualità economiche sociali

di Mariana D'Ovidio

Nonostante le mille rassicurazioni sulla presenza di grandi scorte nei magazzini, noi italiani sembriamo essere terrorizzati all'idea di avere le dispese vuote e restare senza cibo o beni per la persona. È così che siamo sempre più  protagonisti di veri e propri assalti ai supermarket. Effetto anche delle abbuffate pasquali che, complice la reclusione da quarantena, non sono mancate, seppur armati di mascherine e guanti e consapevoli delle interminabili code a cui saremmo andati incontro, non abbiamo rinunciato a fare la spesa. "Le attività commerciali chiudono, ma i supermercati, le farmacie e i negozi che vendono articoli per l'igiene resteranno aperti", è quanto ci viene continuamente ricordato dai media ma nulla si può fare per bloccare la corsa nei market che, di notte e di giorno, continua a caratterizzare le uscite di molti italiani. Così, se le case e i frigoriferi si riempiono di articoli di diversa natura e a breve o lunga scadenza, i fatturati del comparto alimentare hanno incrementi positivi, come difficilmente hanno registrato in passato. Le vendite nelle catene della grande distribuzione hanno avuto un aumento vertiginoso: + 100% per Esselunga, +50% in Coop, nella sola Lombardia. E a livello nazionale, solo in questa settimana, si contano accessi ai punti vendita alimentari superiori alla norma. L'aumento di fatturato si attesta circa attorno al 40% ed è determinato, per la maggior parte, dall'aumento della spesa media. Anche l'e-commerce ha il suo notevole vantaggio, grazie a quei consumatori che hanno preferito rispettare alla lettera i consigli di prevenzione e, comodamente dal divano di casa, hanno fatto la propria spesa. Riprendendo quanto dichiarato dalla presidente di Fida Confcommercio, Donatella Prampolini, "i consumatori preferiscono fare spese abbondanti, recandosi direttamente nel punto vendita o, attraverso internet, utilizzare la consegna a domicilio. I negozi, infatti, che hanno questo servizio hanno registrato aumenti di fatturato superiori al 70% ed, al momento, riescono a garantire le consegne due/tre volte a settimana."